L'ANCORA FRAMMENTI DI STORIA
 
 

Nel mese di luglio del 1968, la comunità di Tuili, venne allietata con l’arrivo di un nuovo parroco: Don Antonio Meloni. La sua permanenza nella parrocchia della marmilla si protrarrà per venti anni durante i quali egli si dedicò all’educazione della gioventù mediante attività ludiche, sportive, ricreative, e di catechesi.

Una di queste attività fu la realizzazione di un giornale parrocchiale, chiamato l’Ancora.

Con il parroco collaboravano alla realizzazione del giornale giovani e non della parrocchia che potevano essere scrittori dilettanti o professionisti.

Il periodico dava un quadro generale del paese in quel determinato periodo; elencando le nascite, i battesimi, i matrimoni, cresime e comunioni e infine i lutti.

Venivano poi raccontati gli eventi a cui il popolo tuilese prendeva parte, come il Carnevale, il Festival della Canzone, feste religiose e non.

Una parte del giornale era dedicata allo sport, i cui articoli erano curati dagli sportivi della comunità.

Il parroco vide bene di far conoscere il giornalino anche agli emigrati del paese, per tenerli costantemente aggiornati e per non far sentir loro la nostalgia del paese natio, inviando le copie del periodico.

Con il giornalino anche il divertimento entrava nelle case della famiglie tuilesi; infatti, in ogni numero era presente “l’angolo delle risate” dove era possibile leggere barzellette, storie e filastrocche che avevano come protagonisti gli stessi abitanti del paese.

L’esperienza dell’ Ancora fu un’esperienza positiva che ancora oggi, a distanza di tempo, si ricorda con affetto.