DICONO DI NOI

SARDEGNATAVOLA marzo 2009

 

Nata il 16 Dicembre del 1971 la Pro Loco di Tuili è frutto del volere di un gruppo di persone che un giorno si sono riunite con l’intento di “ svegliare” il Paese.

Piccolo centro ai piedi della Giara e appartenente alla Provincia del Medio Campidano, Tuili conta meno di 1200 abitanti ma presenta importanti attrazioni turistiche e antiche tradizioni da scoprire.

<< Negli anni ’70 qui si “ dormiva” un po’. Ancora non si parlava di turismo. Siamo andati alla ricerca di qualcosa che potesse valorizzare il territorio, sia per noi stessi che per i turisti, cercando di andare a riscoprire le nostre vecchie tradizioni. A quel tempo le risorse economiche erano davvero poche e non è stato facile trovare i fondi per far conoscere alle nostre ricchezze anche al di fuori del nostro paese >>.

A parlare è Renzo Zonca, figura di grande rilievo per la Pro Loco di Tuili.

Il promo a ricoprire l’incarico di presidente è stato Renzo Accalai ma nel 1975, dopo solo quattro anni di attività, il direttivo è cambiato e da quel momento in poi è stato Zonca ad occuparsi per circa 30 anni di far crescere l’associazione fino a quando, nel 2003, il suo posto è stato preso da un giovane tuilese, Matteo Cera, che tuttora detiene l’incarico.

L’impegno e il continuo contributo di Renzo Zonca per Tuili non si è mai affievolito , neanche ora  che non ricopre più la carica di presidente. Da un lato perché, per via della sua trentennale esperienza in questo settore, possiede una significativa conoscenza da tramandare, da un altro perché è rimasto strettamente collegato alla Pro Loco, anche se con un incarico diverso, in quanto nel 2005 è stato eletto come primo presidente dell’ UNPLI della Provincia di Cagliari e dal Giugno 2008, con l’istituzione delle nuove 8 province, è diventato presidente delle Pro Loco della Provincia del Medio Campidano.

Con i suoi 120 soci, di cui fanno parte tanti giovani Tuilesi, la Pro Loco si è impegnata tanto in questi anni per promuovere il paese. Intorno alla metà degni anni ’70 ha incoraggiato la nascita del gruppo folkloristico, ha contribuito in maniera consistente a far conoscere meglio la Giara attraverso la creazione di un depliant artigianale e, nonostante nei primi anni di vita dell’associazione non ci fossero contributi regionali, ha ottenuto comunque risorse dal Comune per la realizzazione di una migliore segnaletica.

Una delle maggiori attrazioni turistiche del paese è la sagra de “ Su pai arrubiu”.

Si tratta di una sorta di piccolo civraxiu fatto con l’uvetta . Nata come ex voto, questa specialità tuilese è legata ad un ‘antica tradizione. Il terzo lunedì dopo la Pasqua i malati che avevano fatto dei voti portavano questo pane in chiesa per farlo benedire. Questa sagra oggi si celebra la seconda domenica dopo la Pasqua e senza dubbio rappresenta un’importante prelibatezza gastronomica del paese. SEGUE>>>