IL PAESE LA VILLA PITZALIS
Tuili Villa Pitzalis

Contemporanea alla villa Asquer (XIX Sec.) anche essa in stile neoclassico viene attribuita all' architetto Gaetano Cima.

Consta di un unico corpo di fabbrica su due piani fuori terra, con in cima un’altana. Accessibile su tre lati, presenta i prospetti scanditi da cornici orizzontali e lesene, costituite da blocchi squadrati a vista di arenarie e vulcaniti, litologie utilizzate anche per la realizzazione delle murature. Nei prospetti lunghi le lesene ripartiscono l’edificio in tre settori ciascuno coperto da un tetto a due falde. Il prospetto sud rivolto al piccolo giardino all’italiana, ed il prospetto ovest sulla via San Pietro, presentano al primo piano bucature ornate da timpani curvilinei e triangolari con modanature di buona fattura. In tutti i prospetti gli ingressi e le finestre sono ornati da cornici lapidee. La parte dell’altana completamente ricostruita, come si può notare dal differente tipo di muratura ha una copertura a padiglione con struttura lignea portante costituita da capriate. Nel 1971, con Decreto Ministeriale l’edificio venne sottoposto alle disposizioni di tutela contenute nella Legge n. 1089 del 1939. La Villa, in quel periodo in forte stato di degrado, apparteneva alla famiglia Pitzalis. Nel 1982 l’immobile fu acquisito dal Comune di Tuili, che ne iniziò l’operazione di recupero.
 


Visualizzazione ingrandita della mappa