LA GIARA FOSSILI VIVENTI
Triops Cancriformis

Secondo alcuni autori le specie appartenenti all' ordine Notostraca rappresentano le forme di vita animale più antiche tuttora viventi, tali teorie sono supportate dall' analisi di alcuni fossili risalenti al Triassico (220 milioni di anni fà), che sono risultati essere praticamente identici agli attuali abitanti dei paulis non avendo subito particolari evoluzioni di forma, vengono perciò definiti come fossili viventi. Gli zoologi moderni riconoscono 16 specie di notostraci, sei del genere Triops e dieci del genere Lepidurus. Alcune di queste come il Triops cancriformis e il Lepidurus apus (entrambi presenti nei Paulis) sono cosmopolite mentre altre come il Lepidurus arcticus si trovano solo nelle pozze dell'Artico.
La testa e la parte anteriore del torace di questi crostacei sono coperti da uno scudo piatto ed ovale. Sul bordo anteriore della corazza, sono posti due occhi composti scuri e senza palpebre. Tra di essi è posto un singolo occhio naupliare (tipico dello stadio larvale). Il bordo posteriore della corazza ha un incavo semicircolare che lascia scoperta la parte posteriore del torace. L'addome termina con un telson (l'ultimo segmento addominale dei crostacei) sul quale sono posti due lunghi uropodi segmentati chiamati furcae.
Sono spesso al vertice della catena alimentare dell'habitat in quanto si nutrono di qualunque cosa più piccola di loro; la dieta è molto varia e va dal plancton ai piccoli crostacei e girini, dalle larve di insetti alle alghe e piante acquatiche. Sono molto voraci ed è diffuso anche il cannibalismo verso altri esemplari più piccoli, deboli o morenti; vengono predati da uccelli e da altri animali superiori che popolano gli specchi d'acqua.
L'habitat dei notostraci è generalmente il fondo di pozze effimere di acqua stagnante, la propagazione delle specie è garantita dalle uova (che possono essere fecondate e non); sono dotate di un guscio spesso e robusto e possono resistere al gelo ed alla siccità per poi schiudersi anche nove anni dopo la deposizione. Hanno la capacità di resistere a temperature di 80°C, passare attraverso l'apparato digerente di una rana senza subire alcun danno o essere trasportate dal vento.
Vengono prodotti due tipi di uovo: un tipo temporaneo, si sviluppa rapidamente e viene deposto quando la pozza è umida ed è massima l'attività biotica ed un secondo detto duraturo, che cade sul fondo e vi rimane senza svilupparsi, può essere trasportato da diversi vettori come uccelli acquatici, mammiferi che consento loro di insediarsi nei più svariati ambienti, basti che si ristabiliscano in questi le condizioni di umidità temporanea.