LA GIARA I FUNGHI
Amanita Muscaria

I funghi hanno da sempre rivestito per l’uomo notevole importanza, per il fatto che sembrano spuntare dal nulla su terreno o su tronchi di piante, per via della velenosità di talune specie e a causa degli effetti allucinogeni di altre, hanno sin dai tempi antichi suscitato la fantasia degli uomini, avvolgendosi in un alone di magia e mistero e divenendo protagonisti di credenze e leggende popolari. Un ruolo fondamentale nella catena trofica è ricoperto dagli organismi che restituiscono la sostanza organica vegetale o animale al sistema, un primo attacco di questa viene operato dai cosiddetti detritivori, che operano principalmente uno sminuzzamento del materiale organico di rifiuto rendendolo più attaccabile dai decompositori, che chiudendo il ciclo della materia, la rendono nuovamente disponibile per i produttori primari, ossia le piante. In questo anello si collocano, oltre a batteri e protozoi, degli organismi più familiari all’ uomo che sono i funghi. Poiché totalmente incapaci di produrre il nutrimento, hanno elaborato differenti strategie alimentari: talvolta si limitano a consumare la materia organica morta ed in questo caso si chiamano saprofiti, oppure vivono esclusivamente a carico del proprio ospite diventandone parassiti, ancora vivono sia traendo il nutrimento dall’organismo ospite che offrendo allo stesso qualche vantaggio, in questo caso vengono chiamati simbionti e il rapporto che si instaura è il mutualismo.