LA STORIA DI TUILI
Tuili Domus de Janas

 

Nell'antica regione dell'Isola di Sardegna chiamata Marmilla, dal termine latino mammillae, con cui i romani indicavano le tipiche colline a forma di cono che caratterizzano la zona, sorge il tranquillo e ospitale paese di Tuili. Vi sono diverse ipotesi sul significato del suo nome, una prima ipotesi lo farebbe derivare dal termine cartaginese Tehel ,che significa "Gente immigrata", una seconda da Tulliola, sorella del pretore romano di Usellus o ,ancora, dalla parola latina Cuili  che significa Ovile.
La fertilità dei terreni e il riparo naturale offerto dall'Altopiano della Giara favorirono l’insediamento delle prime culture stanziali; i resti di lavorazione dell'ossidiana e le Domus de Janas, pazientemente scavate nelle rocce calcaree, testimoniano la loro presenza. La civiltà megalitica dei nuraghi ebbe in questa zona un forte sviluppo, il proto-nuraghe Bruncu Madgui (1800 a.c.) ne rappresenta il precursore, la reggia nuragica Su Nuraxi di Barumini ( patrimonio UNESCO ) l'emblema.  CONTINUA>>>

 

   

 

IL FEUDO DI TUILI

PERSONAGGI ILLUSTRI

     
Indagine sulle famiglie nobili di Tuili tratta dagli studi del Dottor Antonio Cabras pubblicati nel 1963.CONTINUA>>>     Escursus tra i personaggi che con le loro opere e le loro gesta hanno portato il nome del paese in giro per il mondo. CONTINUA>>>

 

   

 

FATTI DI CRONACA

ARCHEOTOUR

     
Indagine nel passato della nostra comunità attraverso racconti e storie di cronaca. CONTINUA>>>     Un tour virtuale alla scoperta dei numerosi siti  archeologici presenti nel territorio di Tuili.