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ZACCARIA TUVERI nasce a Collinas il il 14/021891, da Antonio e da
Raimonda Tuveri, frequenta nel paese natio la scuola
elementare,conseguendo la licenza di terza. Terminate le scuole,va a
Sardara come apprendista sarto ed organista. Ad appena 15 anni viene
condotto a Tuili., come organista, dal parroco don Camillo Pilloni
( sardarese ).
Per alcuni anni è ospite di don Pilloni nell'ampia casa parrocchiale
vecchia: qui comincia a coltivare le letture di opere della
letteratura italiana e della Bibbia. Questa passione non lo lascia
più e gli consente, da autodidatta, di formarsi una discreta
cultura.
Si sposa a Tuili nel novembre del I918 ha cinque figli.
Nel 1928, la giovanissima moglie,32 anni,muore e rimane vedovo.
Da quel momento per dimenticare o, almeno per lenire in parte il suo
grande dolore,si dedica con maggior impegno ai suoi scritti.
Di giorno lavora come sarto e organista e di notte,a lume di
candela,legge e scrive.
Collabora a giornali, riviste ed antologie; partecipa a concorsi
letterari, regionali e nazionali,ricevendo varie segnalazioni ed
encomi a Ozieri, Firenze e Milano; scrive i romanzi: Rumba di
Petruccio, Petruccio, Terra Canora, Come l'edera; fiabe: Le fiabe
della nonna; poesie: I canti dell'anima ( sono le prime poesie,le
più lontane nel tempo,ora forse introvabili, noi ne conserviamo 2
volumi ), i canti del fanciullo e altre cose inedite. Intorno al
1960 smette di fare il sarto: l'organista non lo faceva più da
alcuni anni.
Nel gennaio 1972 viene colpito da ictus:non si riprende più e muore
il 12 settembre 1972. E’ sepolto nel cimitero di Tuili,vicino alla
moglie Melis Maria Luigia.
Di Pierpaolo Tuveri
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