| LE CHIESE |
CHIESE DELLA TRADIZIONE |
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Molte altre chiese esistevano anticamente nel territorio di Tuili, oggi totalmente distrutte. Di alcune di esse si è conosciuto il rovinoso fabbricato da persone attualmente viventi, ed erano esse dedicate a S .Vittoria, a S. Sebastiano, a S. Lucifero, situate dentro l’abitato ne luoghi, che tuttora ne conservano il nome, e quella a S. Tecla nella campagna e regione volgarmente detta Santatega, dove anche le persone di mezza età han veduto farsi i divini offici e trasportarvisi dalla parrocchia il simulacro della Santa Martire, nel vespro del 22 settembre e riportarnelo processionalmente nel vespro del giorno seguente, ed han preso parte alle allegrie solite de balli e de canti allo spettacolo della corsa dei cavalli. Della esistenza di non poche altre chiese persiste la tradizione e si hanno documenti, oltre di che son pur visibili le loro vestigie. Dentro l’abitato era le chiesa di S. Daniele, situata nell’area dell’orto che appartiene alla rettoria; quella di S. Andrea che trovatasi nel terreno, oggi coltivato ad orto, che ritiene il nome sacro; quella di S. Michele, sulla cui area ora sorgono due case, per le quali si paga canone alla chiesa; e quella di S. Pietro Pascasio nell’orto oggi appellato Santu Pedru Canceddu. Nella campagna si ricordano le chiese di S. Liborio nella regione detta Santu Liori, distante un quarto d’ora dal paese, di S. Elisabetta nella frontiera della giara preso alla indicata fonte, che ancora ritiene questo nome…..”
Da: V. Angius , in G. Casalis, Dizionario, voce Tuili
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