| CHIESA SAN PIETRO APOSTOLO XIV Sec. | AFFRESCHI |
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Il rettore Giovanni Tuveri, essendo la chiesa bisognosa di riparazione pensa di arricchirla di una degna decorazione, come conveniva alla ricchezza dei suoi marmi. L’impresa sembrava una autentica spregiudicatezza considerati i tempi difficilissimi della guerra in corso. La fiducia nella Divina Provvidenza e nella generosità del popolo lo persuadono a iniziare i lavori nell’autunno del 1944, col misero capitale do lire 2000. Il primo impegno fu quello di costruire il ponteggio per il lavoro di intonaco; si reperisce il legname presso i muratori di Tuili, i quali gratuitamente per tutto il tempo della decorazione lasciano il materiale per le esigenze dei lavori. Gravi le difficoltà per trovare i chiodi; si organizza una prima questua e il popolo recupera dai vecchi travi chiodi necessari per fissare l’alto ponteggio. Viene invitato il pittore Battista Scano di Cagliari e i decoratori fratelli Tolu anch’essi di Cagliari. Il primo affresco che si realizzò fu quello del presbiterio che raffigura l’ultima cena, in seguito gli altri rappresentanti episodi della vita di San Pietro. Il popolo tuilese, con vero spirito di sacrificio per le gravi condizioni economiche del periodo bellico, contribuisce con generosità attraverso le varie questue di grano, olio, uova per la retribuzione degli operai. Le spese complessive ammontarono a 1.100.000. i lavori vennero ultimati nella primavera del 1946.
Da: Storia delle chiese
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